Qual è il tuo livello di alcol?

 

Qual è il tuo livello di alcol? Quando la risposta è “wearable”.
Pratici esempi di tecnologia mobile indossabile declinata al mondo del bere. Benvenuti nell’era dei “wearable devices”.

Sensori, bracciali con micro-computer, smarwatch e occhiali a realtà aumentata: se puoi indossarlo, allora è un “wearable”. La tecnologia indossabile è uno dei principali trend del momento, tanto che tutti i giganti dell’hi-tech (e non solo) sono al lavoro per presentare sempre nuovi modelli di brac- cialetti da fitness e occhiali intelligenti. Attualmente stanno affiorando una infinità di start-up tecnologiche a supporto di progetti di dispositivi indossabili. Il valore aggiunto di queste invenzioni è sicuramente dato dall’imprescindibile connessione con l’APP che sullo smartphone ne eleva l’efficacia, il tutto con costi alla portata di tutti. Si tratta di strumenti molto utili per lo più ideati per supportare l’individuo nell’ottenimento di benessere, divertimento e sicurezza. Se guardiamo al nostro mercato, quello del bere fuori casa, non si può distogliere l’at- tenzione da quel mondo di dispositivi nati per favorire il bere consapevole. Non c’è niente di male a divertirsi fintantoché si riesce a tenere il controllo. Ma “bere e guidare” è tutta un’altra storia. In tutto il mondo guidare un automezzo con alcol nel sangue è legale finché non si superano certe soglie. Soglie giustamente così basse che risulta più pratico rinunciare ad una delle due cose, o guidare o bere. Per chi volesse restare sotto la soglia ammessa viene in aiuto la tecnologia. Conosciamo tutti l’esistenza di pratici etilometri, ma quando lo strumento è interconnesso con il proprio smartphone allora la musica cambia e diventa tutto più smart. Ecco alcuni dei principali progetti appena lanciati sul mercato. Lapka BAM è un prodotto in ceramica molto elegante progettato per la lettura del livello di alcol nel proprio corpo. E sufficientemente piccolo da stare nel palmo della mano ed è collegato in modalità wireless al telefono. Si attiva l’applicazione soffiando nel dispositivo. Non è necessario sostituire ogni volta il boccaglio perché non è necessario toccare il dispositivo con le labbra, in questo modo anche gli amici possono farne uso in virtù dell’igiene.

Floome è un etilometro che non si limita a misurare la quantità di alcol nel sangue, ma traccia anche le calorie assorbite quando si beve. Si collega tramite jack audio del te- lefono ed è sufficiente soffiarci dentro. Impostando il proprio peso, sesso, altezza ed età, l’app calcola quanto tempo è necessario attendere prima di smaltire la sbornia. Troppo ubriachi per chiamare un taxi? Nessun problema! L’applicazione può chiamare un taxi e vi fornire informazioni su ristoranti nelle vicinanze dove si può prendere qualcosa da mangiare. È anche possibile inviare automaticamente un messaggio ai propri cari e far loro cono- scere la propria posizione.
Un dispositivo con funzioni simili è Breeze. Tiene traccia delle abitudini e permette di conoscere il proprio tasso alcolemico. Come il precedente dispositivo, può anche chiamare il taxi e dare suggerimenti sui posti per mangiare. Nel caso in cui ci si trovi lontani da casa, Breeze può anche trovare un alloggio nelle vicinanze.
BACtrack tiene traccia del proprio comportamento nel bere durante l’avanzamento del tempo in modo da poter vedere l’effetto che ha sulla propria salute generale. È anche possibile scrivere un diario del bere e condividere gli aggiornamenti sui social media.
Vive è un bracciale che contiene un sensore alcolemico e un rilevatore di disidratazione. Quando si esce a bere è possibile collegare il proprio braccialetto con quello dei propri amici. Quando qualcuno del gruppo si allon- tana troppo il proprio Vive inizia a ronzare e vibrare. Collegandolo al proprio smartphone è possibile utilizzare le funzioni GPS per conoscere direttamente la posizione attuale dell’amico perduto. Anche se il prototipo non è ancora stato rilasciato è un’idea particolarmente utile che non dubitiamo avrà successo.
Un dispositivo multifunzionale particolarmente interessante è chiamato “Next to Me” realizzato dall’italiana Aroma Technology. Questo wearable device presenta dieci diversi sensori e offre molti modi per essere indossato. Si può misurare l’umidità, la qualità dell’aria, l’intensità della luce, la tempe- ratura corporea, il tasso alcolemico, e altro. Chiaramente il collegamento allo smartphone consente multiple possibilità di interazione, tracciatura e condivisione delle informazioni ottenute. L’accuratezza di questi dispositivi non è ancora dimostrato in tutti i casi; tuttavia, possono dare utili suggerimenti sul comportamento nel bere per potersi divertire consapevolmente. Il futuro come detto più volte sulle pagine di WE-Beverage, è sempre più mobile. Non vi è dubbio che l’avvento dei dispositivi indossabili, che rappresentano estensione utile oltre che accattivante degli smartphone, porteranno a significativi cambiamenti nel modo di concepire la tecnologia per chiunque. In questo articolo abbiamo riportato qualche esempio, ma crediamo non sia impossibile immaginare lo sconfinato mare di opportunità che verranno dall’avvento inevitabile di queste tecnologie.

da WE-BEVERAGE 11 - 2015

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